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IL NATALE…Maria – donna diversamente stabile?

IL NATALE…Maria – donna diversamente stabile?

E’ Natale, la natività di Gesù, tutti pensiamo al presepe e ci adoperiamo a cercare i personaggi fra i quali ne emergono tre che cito in ordine di popolarità:  Maria, Gesù e Giuseppe; ques’ultimo pover’uomo, appare per qualche momento e poi scompare, non ebbe nemmeno la fortuna dei pochi momenti “goderecci” della favola.


Da bambino e finquando i miei studi esoterici mi hanno portato ad avere la mia perfettibile visione dell’insieme della “favola del Natale”, mi ha sempre incuriosito e lasciato perplesso la storia che Giuseppe fosse definito padre “putativo”.

La mia perplessità era dovuta al fatto che in quei tempi, la donna di Bethlemme aveva gli stessi diritti e doveri della donna Afgana odierna, quindi non mi capacitavo di come, Giuseppe e company potessero tollerare questa gravidanza senza lapidare Maria. Non solo non è stata lapidata, addirittura hanno fondato il credo, la fede, il dogma cattolico e cristiano sulla sua verginità (dicono e tramandano).


Pur volendolo “credere”, da uomo del dubbio quale mi definisco, vi invito a riflettere sul fatto che, in effetti, della verginità di Maria ne parla solo l’evangelista Matteo ma  non parla nemmeno “direttamente” di “verginità”, riferisce solo  un brano di Isaia in cui si legge che “la Vergine” concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emanuele, quindi, vogliamo credere ancora che sia Maria? Signori della giuria, gli agenti accertatori, hanno compiutamente generalizzato la vergine donna partoriente?[sdrammatizzo].

Penso che sia una bella favola da raccontare, l’immagine di Gesù Bambino, il bue, l’asinello, i tre re magi, i doni, la grotta buia, la stella cometa. Ritengo stupenda persino la collocazione dei personaggi del presepe …. è tutto bellissimo!!!!!!! I miei dubbi, però, mi portano a pensare che sia tutto un codice, un messaggio cifrato e formato da simboli; Penso questo, anche in virtù del fatto che la nascita del messia cristiano, guardacaso è il 25 dicembre, quando nacque anche il Dio Horus in Egitto, Mitra in Persia, Tammuz e Shamas in Babilonia, Dioniso in Grecia, Bacab nello Yucatan, Wiracocha nella popolazione Inca… eccetera eccetera.

La nostra Maria è stata ancora più “diversamente stabile” perchè fece nascere un uomo che morì, fu sepolto ed il terzo giorno rinacque, proprio come accade al Sole dal solstizio d’inverno, dopo il 22 e fino a Natale, quando al termine della sua discesa, apparentemente si ferma per ripartire in su, verso l’apice opposto, al 21 giugno.

Sono cosciente di aver analizzato questa grande donna in un modo “diversamente” usuale ma lo faccio in virtù del fatto che mi sono chiamato fuori da qualsiasi dogma e preconcetto religioso, forte della mia passione sulla interminabile ricerca del “vero”.

Il mio augurio per questo Natale è che nasca in voi la luce che vi guidi dalla conoscenza interiore verso la verità, per ora, la verità è dentro di noi e materialmente siamo noi stessi (La verità).

Il 13 dicembre

Fabio “Guerriero”

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