Blog

Il ciliegio, l’amore, la guerra…

Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie … ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.

Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami … ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.

Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi … ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.

Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.»

Il ciliegio venne adottato dai guerrieri medioevali orientali quale loro emblema. Per questo e da allora, Il guerriero, come il ciliegio, rappresenta insieme la bellezza e la labilità della vita. La forte consapevolezza ed accettazione della morte oltre la vita.
Il fiore del ciliegio, fiorito, incantevole come un guerriero avvolto nella propria armatura, ma, durante una tempesta, cosi come durante uno scontro armato, d’improvviso il fiore cade a terra proprio come il guerriero può cadere per un colpo di spada – nel momento della loro massima bellezza e maturità.
Quindi, cosa accomuna l’amore, il ciliegio e la guerra?
A mio avviso, la proprietà transitiva fra i tre, essere tenaci come guerrieri, perseverare a far crescere i frutti della propria vita sani e belli come il fiore del ciliegio, seppur consapevole che un colpo di vento potrà rubarceli.
Inoltre, perseverare nel credere nell’amore per il proprio simili, seppur la natura o gli eventi ce l’abbiano posto a distanza, come successe ai ciliegi della fantastica storia testè raccontata che, fra l’altro, mi ricorda la storia di due amanti che hanno persino impressi sulla propria pelle il leggendario fiore.
Un antico verso a me caro, recita: “Hana wa sakura gi, hito wa bushi” che tradotto significa, “tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero”.

il 14 novembre 2016

Fabio “Guerriero”

About Author

Mamma di tre figli, nata nel 1972, Donatella è una donna che ha cambiato radicalmente la sua vita utilizzando la leva del coraggio.
Un passato tormentato in relazioni deludenti e tragiche, dal quale ha saputo cogliere l'opportunità di imparare per poi poter essere d'aiuto oggi.
Manager della Multibrand Project 3.0 dal 2012 esperto in wss e Strategie per Business automatizzato, intraprende studi di PNL (programmazione neuro linguistica) all'accademia Coaching Pnl&Training di Napoli, conseguendo un Master in Coaching e Pnl.
Le esperienze personali, portano la stessa a studiare tecniche utili alla gestione e la comprensione dell'emozioni ed al controllo dello stress. Inizia così un percorso di Studio di Meditazione Trascendentale nel movimento Maharishi, e si avvicina alle discipline olistiche come lo Hatha Yoga diventando Trainer di una nuova disciplina olistica che mixa il fitness e lo yoga.
Nel 2014 riprende un progetto personale del 1987 "Sportello Rosa" e lo ristruttura in chiave Coaching Life e Olistic, trasformandolo nel movimento Donne Diversamente Stabili.
Il progetto oltre a sessioni di Coaching Life individuali ed in Team, ha un calendario di giornate di formazione e crescita personale in aziende ed associazioni e vere e proprie aule motivazionali in rosa.
A Luglio 2017 insieme a due Colleghi Coach, nasce un nuovo progetto ambizioso nell'ambito del benessere della mente e dello sviluppo di capacità utili alla memoria; R-Evolution Lab Strategy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close