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Festività Natalizie a tavola

      Che tu sia la tipa i cui occhi brillano già dal primo Dicembre all’idea di strade illuminate, alberi e decorazioni oppure la versione umana del Grinch, non importa: il Natale e le feste che lo seguono, sono ormai alle porte.

Generalmente si ha l’impressione di sedersi a tavola il 24 Dicembre ed alzarsi il 6 Gennaio e questo può far “paura” se ti sei impegnato tanto nei mesi passati con allenamento ed alimentazione corretta. Ricordo l’anno scorso, dopo i primi sei mesi di allenamento della mia vita, di aver cercato su google letteralmente “come sopravvivere alle feste”.

Questo pensiero a distanza di un anno mi fa sorridere perchè, apro e chiudo una parentesi, il cibo non è il nemico. Pensando alla notte di Capodanno del 2015, non penso a quante kcal in eccesso ho assunto, piuttosto alla famiglia riunita, gli occhi pieni di stupore di mia sorella minore mentre guardava i fuochi d’artificio…e che tutto ciò fosse stato preceduto da porzioni di cibo che solo le nonne possono servire, pasta, pane, patate, condimenti come se olio fosse acqua…sinceramente quella è l’ultima cosa a cui penso.

Quest anno non cercherò, nè scriverò una lista di sopravvivenza alle feste, piuttosto cercherò di seguire alcune linee generali che seguono:

 

1)Giornate non festive

Il cibo è da sempre per noi elemento di aggregrazione: le immense tavolate, la famiglia che si riunisce la domenica dalla nonna…ma è bene ricordare che le feste vere e proprie non durano due settimane: il 28 dicembre, per esempio, è davvero necessario fare colazione da sole con mezzo pandoro e nutella? Nei giorni non festivi, seguite un’alimentazione normale, prediligendo cereali integrali, grassi buoni, proteine no fritti, e se la voglia di dolce si farà sentire, mettete da parte il panettone e mangiate della frutta fresca.

2)Giornate festive

Per quanto riguarda i giorni di festa, personalmente cose come “saltare il pranzo del 24 in vista della cena” per me non funzionano. Il risultato è che arrivo la sera del 24 che prima di iniziare la cena, ho già mangiato mezzo pezzo di pane e ciò mi provoca solo senso di gonfiore oltre al fatto che il pane con farina raffinata non riempie, quindi la fame l’ha solo aumentata piuttosto che placata. Ciò che aumenta il senso di sazietà, è invece un bel piatto di verdure, che andrebbe consumato sempre prima di un pasto. Ovviamente melanzane al funghetto, zucchine fritte e chissà cos’altro le nonne riescano a friggere, non sono incluse 🙂

3)Movimento

Poche se non nessuna, sono le palestre aperte durante il periodo festivo, quindi l’allenamento viene in genere sospeso durante questo periodo. Se non siete tipe da allenamento a casa, corsa, camminata a passo veloce, o altre attività che non richiedono una palestra, ricordate che fare delle passeggiate è sempre utile. Esplorate la vostra città e scopritela sotto una luce diversa data dalla famosa aria natalizia. Se non amate le feste, ci sono sempre i saldi alle porte! Se nemmeno i saldi riescono a farvi muovere o se siete la suddetta versione umana del Grinch, una buona passeggiata all’aria aperta, in un parco o in riva al mare, servirà ad allontanarvi dalla famiglia per un’oretta 😀

4)Divertirsi

Per concludere, non stressatevi! Godetevi la famiglia riunita, gli amici un pò brilli, lo zio che al primo numero estratto alla tombola urlerà “ambo!”, i bambini che passeranno la serata a chiedere “quando arriva Babbo Natale? quando apriamo i regali?”… godetevi ogni momento e ricordatevi che non si ingrassa tra Natale e Capodanno ma tra Capodanno e Natale!

Lucy

About Author

Mamma di tre figli, nata nel 1972, Donatella è una donna che ha cambiato radicalmente la sua vita utilizzando la leva del coraggio.
Un passato tormentato in relazioni deludenti e tragiche, dal quale ha saputo cogliere l'opportunità di imparare per poi poter essere d'aiuto oggi.
Manager della Multibrand Project 3.0 dal 2012 esperto in wss e Strategie per Business automatizzato, intraprende studi di PNL (programmazione neuro linguistica) all'accademia Coaching Pnl&Training di Napoli, conseguendo un Master in Coaching e Pnl.
Le esperienze personali, portano la stessa a studiare tecniche utili alla gestione e la comprensione dell'emozioni ed al controllo dello stress. Inizia così un percorso di Studio di Meditazione Trascendentale nel movimento Maharishi, e si avvicina alle discipline olistiche come lo Hatha Yoga diventando Trainer di una nuova disciplina olistica che mixa il fitness e lo yoga.
Nel 2014 riprende un progetto personale del 1987 "Sportello Rosa" e lo ristruttura in chiave Coaching Life e Olistic, trasformandolo nel movimento Donne Diversamente Stabili.
Il progetto oltre a sessioni di Coaching Life individuali ed in Team, ha un calendario di giornate di formazione e crescita personale in aziende ed associazioni e vere e proprie aule motivazionali in rosa.
A Luglio 2017 insieme a due Colleghi Coach, nasce un nuovo progetto ambizioso nell'ambito del benessere della mente e dello sviluppo di capacità utili alla memoria; R-Evolution Lab Strategy.

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