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“A Donatella”, QUI ed ORA

Qui ed ora… Questo concetto spirituale molto antico, lo troviamo su alcune foto, nei vari social forum anche sulle frasi fatte di OSHO, del DALAI LAMA, più raramente ma meglio illustrato nelle pubblicazioni esoteriche o nei racconti iniziatici.

Mi sono sempre chiesto, quali e quante fra le persone che condividono il concetto, lo abbiano realmente cum-preso (nel senso vero della parola). Oggi finalmente, nel divenire della mia vita, ho la risposta (Foto qui accanto)!!!

Questa risposta mi è stata data da una “donna diversamente stabile”, dall’ideatrice di questa pagina che ormai sta diventando un movimento volto all’arricchimento culturale e  spirituale ed all’evoluzione della donna. Una donna che con la sua Minervica opera, aiuta coloro che trovano nei nostri articoli, ciò che è il gradino di inciampo della loro vita; A questa donna dico “grazie per esser stata la prima a rispondere alla mia curiosità”.

Molto più conosciuta, ma suo sinonimo, è il celebre “Carpe diem” del poeta latino, Orazio, il quale sottolineava l’importanza di vivere appieno l’istante attuale, l’unico modo per vivere una vita senza rimpianti o rimorsi. Dello stesso concetto, nelle vesti di “professore diversamente stabile”,  recitava un capolavoro l’ormai defunto Robin Williams.

Cosa significa davvero cogliere l’attimo e vivere il momento presente?
Significa essere totalmente presenti a se stessi in ogni situazione, vivere appunto calati appieno nel
qui ed ora. Potreste pensare che sia più facile a dirsi che a farsi ma vi assicuro che è semplicissimo perchè non richiede sforzi. Stamattina l’ho vissuto sulla mia pelle ed è stata cosi presente che l’ho voluta raccontare all’ideatrice di questa pagina, la quale, ha infine risposto alla domanda a cui prima facevo riferimento.

Basta trascorrere la propria esistenza senza distrarsi “a tempo pieno” pianificando il futuro o crucciandosi per ciò che è ormai il passato della vostra vita.

Il presente è l’unico tempo a nostra disposizione su cui abbiamo pieno controllo e la serenità comincia proprio da qui. Molte delle situazioni di disagio psicologico che le persone si trovano sempre più spesso ad affrontare, nascono proprio da un’errata percezione del tempo, ossia dalla tendenza comune a identificarsi in un tempo diverso dalla realtà del momento “presente” (basta conoscere il significato delle parole che usiamo in modo scontato per migliorare la qualità della nostra vita). 
Quando passiamo il presente a “vagare nel tempo”, molto spesso lo tramutiamo in paura, ansietà, impazienza, frustrazione, rimpianto, colpa, rabbia e stress. Dobbiamo “vivere il presente”, “cogliere l’attimo”, “seguire l’onda ed esserne fautore”, “lasciati trasportare dal flusso delle energie che muoviamo” ed appunto “vivere il
qui ed ora”.

In altre parole, come scrivevo poc’anzi, non sono solo i santoni della porta accanto a predicare il qui ed ora, ma fin dai tempi antichi, maestri spirituali, maestri marziali e guide religiose di tutte le parrocchie e tradizioni, indicano nell’ “adesso”, la chiave d’ingresso alla dimensione spirituale.

Per esempio, se ci approcciamo come studiosi alla chiesa cattolica, possiamo trovare riscontro su ciò che ho appena scritto, infatti, nel Vangelo secondo Matteo, al  6,24-34, leggiamo: “Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso” .

Dal Vangelo secondo Luca, invece, al 9-32, leggiamo: – “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi riguardi indietro è adatto al regno di Dio”;

Da questi passi possiamo cogliere quanto sia importante per la nostra crescita, usare anche questo strumento per levigare le nostre imperfezioni e dirigerci verso il Dio (chiunque o qualunque cosa sia) e verso la Luce.

Da ateo ed imparziale quale cerco di essere, per par condicio, aggiungo anche che l’essenza dello Zen stesso, consiste nell’arte del vivere nell’”adesso” in ogni istante della nostra esistenza e senza che nessun problema o sofferenza (in PNL definita “interferenza”), violando la nostra “mappa mentale” sopravviva in noi, scompensandoci.

Per portare i miei allievi ad essere  “presenti a loro stessi” da Maestro di Arti Marziali, solitamente, creo silenzio attirando la loro attenzione ed esclamo: “Che cosa manca in questo momento?

A voi che siete arrivati fin qui nella lettura, chiedo: “Nella certezza di poter agire… se non adesso… quando?

La vita è adesso (Claudio Baglioni).

Il 15 dicembre 2016

Fabio “Guerriero”

About Author

Mamma di tre figli, nata nel 1972, Donatella è una donna che ha cambiato radicalmente la sua vita utilizzando la leva del coraggio.
Un passato tormentato in relazioni deludenti e tragiche, dal quale ha saputo cogliere l'opportunità di imparare per poi poter essere d'aiuto oggi.
Manager della Multibrand Project 3.0 dal 2012 esperto in wss e Strategie per Business automatizzato, intraprende studi di PNL (programmazione neuro linguistica) all'accademia Coaching Pnl&Training di Napoli, conseguendo un Master in Coaching e Pnl.
Le esperienze personali, portano la stessa a studiare tecniche utili alla gestione e la comprensione dell'emozioni ed al controllo dello stress. Inizia così un percorso di Studio di Meditazione Trascendentale nel movimento Maharishi, e si avvicina alle discipline olistiche come lo Hatha Yoga diventando Trainer di una nuova disciplina olistica che mixa il fitness e lo yoga.
Nel 2014 riprende un progetto personale del 1987 "Sportello Rosa" e lo ristruttura in chiave Coaching Life e Olistic, trasformandolo nel movimento Donne Diversamente Stabili.
Il progetto oltre a sessioni di Coaching Life individuali ed in Team, ha un calendario di giornate di formazione e crescita personale in aziende ed associazioni e vere e proprie aule motivazionali in rosa.
A Luglio 2017 insieme a due Colleghi Coach, nasce un nuovo progetto ambizioso nell'ambito del benessere della mente e dello sviluppo di capacità utili alla memoria; R-Evolution Lab Strategy.

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