Blog
13 augurii di buon Natale 2016

13 augurii di buon Natale 2016

Distratti dal consumismo e dalle “apparenze” che puntualmente curiamo in questo periodo, sottovalutiamo ed infine ignoriamo il senso di molti usi che caratterizzano il “Natale” ed emuliamo a “pappagallo” molti gesti che sono veri e propri “riti”.

Attualmente abbiamo uno spirito di preparazione del “rito”, contaminato da una tendenza al materialismo; I nostri nonni e bisnonni, invece, conoscevano perfettamente la vera solennità ed il significato di questa festa. Nella loro “poca cultura”, ma incontaminata, hanno saputo trasferirla finquando il benessere del Dio “Lira” e del Dio “Euro” hanno haimè distrutto la solennità di cui parlavo.

Dagli anziani (patrimonio di conoscenze ed una semplicità di spirito che caratterizzano solo quelle generazioni del passato) e solo dall’alto della loro saggezza, ho appreso il significato del significato simbolico del numero tredici, tredici come le pietanze che arricchiscono le nostre tavole alla Vigilia della “rinascita”. 

Nulla è a caso, il campo semantico relativo all’evento, ruota attorno all’augurio di prosperità che l’inverno ha abbattuto ed al rinnovamento. E’ così che la scelta del numero tredici, nella più comune “fede”, rimanda alla presenza dei dodici apostoli che sedevano durante il Cenacolo intorno al tredicesimo. Tra le tredici pietanze è incluso il pane, indiscusso simbolo di prosperità ed il vino, indiscusso simbolo di vita. La frutta secca ed alcuni dolci preparati a mano che facilitano l’incontro con i propri defunti. Non saranno mai preparate pietanze a base di carne bovina (quella rossa per intenderci) poiché contiene sangue, noto simbolo infernale, infatti il menù è prevalentemente a base di pesce, carni notoriamente libere da spiriti maligni.

Il tutto illuminato da candele, le cui fiamme sono un noto simbolo di rinnovamento spirituale, le quali ci liberano dalle tenebre.

Il rituale nella preparazione di alcune pietanze che si ricollegano ad antichissime tradizioni pagane, notoriamente legate anche al solstizio invernale, dove, la terra è alla massima distanza dal sole; questo angoscioso stato è misticamente avvertito come simbolo della morte (come morta è la natura in inverno) ora vinto dal de-siderio e dalla speranza del ritorno ad una nuova vita, di una rinascita della natura.

Buona rinascita a tutti voi, dallo staff di donnediversamentestabili

Il 24 dicembre 2016

Fabio “Guerriero”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Close